Creare e gestire le Notifiche
La gestione delle notifiche si basa sulla creazione di un Evento (per ricevere e interpretare i dati da fonti esterne) e sulla configurazione di Output (per inviare comunicazioni condizionali a destinatari specifici).
Disponibile solo per utenti con permesso backoffice. Per creare un evento è necessario che nel sistema siano già presenti le entità a cui l’evento deve essere collegato: progetto, oggetto, sensore o dispositivo.
Passaggi per creare un Evento
Un Evento consente alla piattaforma di ricevere e interpretare informazioni (tipicamente JSON) da provider esterni, collegandole a un'entità (Organizzazione, Progetto, Oggetto, Sensore, Dispositivo).
1. Accedi al Backoffice e clicca su Eventi nella nav rail di sinistra.
La lista mostra nome, l'entità a cui l'evento è collegato, le direct list presenti, la data di creazione e il bottone per copiare l'URL dell'evento.
2. Clicca sul bottone Nuovo evento in alto a destra.
3. Inserisci il Nome evento e l'entità collegata (obbligatori):
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Organizzazione: per eventi generali.
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Progetto: per eventi specifici di un singolo progetto.
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Oggetto: per eventi legati a una classe
oe a una singola istanza. -
Single sensor: per eventi provenienti da un singolo sensore.
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Device: per eventi generati da un insieme di sensori.
4. Sezione Mapping: Questa sezione definisce come i dati in arrivo (payload JSON) devono essere interpretati.
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Carica il payload di esempio: Incolla o carica un file JSON di esempio nella textbox e clicca Conferma per generare le chiavi di mappatura.
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Mappa le chiavi: Associa le chiavi del provider ai livelli di informazione previsti:
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Nome: obbligatorio; rappresenta il nome dell’evento.
Esempio: nel codice del provider può comparire come
event_nameonotification_name. - Event ID: obbligatorio; identifica in modo univoco il tipo di evento.
Esempio:event_idotype_code. - Tempo (Time): obbligatorio; indica il momento in cui l’evento si verifica.
Esempio: una chiave chiamatatimestampoevent_time. - Livelli (Levels): obbligatorio; definisce la tipologia o gravità dell’evento (
info,warning,success,error).
Ogni livello può avere un Displayed name, il nome visibile quando si passa il cursore sull’icona del livello.
Esempio: una chiave del provider comeseverityostatuspuò essere mappata su “warning”. - Descrizione: obbligatoria; spiega brevemente il contenuto o lo scopo dell’evento.
- Esempio: una chiave come
messageodetails. - Additional info: facoltativo; aggiunge informazioni aggiuntive.
Ogni informazione può avere un Displayed name, visibile all’utente.
Esempio: chiavi cometemperature,battery_status,signal_strength.
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In base al valore selezionato in Linked to, vengono visualizzate ulteriori card obbligatorie:
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Project ID: collega l’evento a un progetto, in modo che venga categorizzato nel contesto del progetto associato.
Esempio: una chiaveproject_idnel JSON.-
Object ID: collega l’evento a un oggetto; è necessario selezionare prima la classe oggetto.
Esempio:object_idoentity_ref. -
Single Sensor ID: identifica il sensore da cui proviene l’evento.
Esempio:sensor_idosensor_name. -
Device ID: identifica il dispositivo che raggruppa uno o più sensori.
Esempio:device_idocontroller_name.
5. Salva l'evento cliccando Salva in alto a destra. Il bottone è disabilitato finché non sono inseriti nome e entità collegata e finché non sono state mappate tutte le chiavi obbligatorie.
Una volta salvato, appare un link URL nella lista che deve essere fornito al provider esterno per l'invio dei dati.
Modificare e Visualizzare dalla Lista
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Modifica un evento: Clicca sul bottone blu con l'icona di una freccia, che appare al passaggio del mouse sull'elemento.
- Duplica un evento: Appare il bottone Duplica se è selezionato un singolo elemento.
- Elimina un evento: Appare il bottone Elimina se sono selezionati uno o più elementi.
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Copia URL: Bottone disponibile per copiare il link da fornire al provider.
Passaggi per impostare un Output (Direct Lists)
L'output, gestito tramite Direct Lists, definisce configurazioni condizionali per l'invio di notifiche (push o email) a specifici destinatari. Se nessun output è configurato, l'evento viene registrato ma non invia comunicazioni.
1. Dopo aver salvato l'evento in alto a destra si abilita la pagina Output, aprila.
2. Clicca sul bottone Nuova lista (icona +).
3. Configura la Direct List:
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Inserisci un Nome lista descrittivo.
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Seleziona il Tipo di comunicazione (Email o Push).
4. Imposta la Condizione (Opzionale):
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Se vuoi limitare l'invio solo a specifiche occorrenze, aggiungi delle condizioni basate su occorrenze degli eventi o sui livelli (info, warning, success, error) .
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Definisci la Chiave (dell'evento) e il Valore che deve essere verificato per attivare l'invio (es.
priorità=alta).
5. Aggiungi Destinatari:
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Scegli gli utenti/gruppi che riceveranno la notifica per aggiungerli alla sezione Destinatari.
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Per Email, puoi aggiungere anche indirizzi email esterni.
6. Salva la Direct List cliccando Salva.
💡 È possibile creare un numero illimitato di Direct List per lo stesso evento, differenziando i destinatari e/o le condizioni.
Suggerimenti
💡 Nomi descrittivi
Usa nomi descrittivi sia per gli Eventi che per le Direct List per facilitare l'identificazione.
💡 Controlla il JSON
Prima di salvare l'Evento, assicurati che il JSON di esempio sia corretto per generare chiavi di mappatura valide.
💡 Evita duplicati
Quando duplichi una Direct List, modifica sempre almeno un parametro (es. i destinatari o la condizione) per evitare comunicazioni doppie.
💡 Condizioni d'invio
Imposta le condizioni sull'output solo se vuoi limitare l'invio; se non ci sono condizioni, la notifica viene inviata per ogni occorrenza dell'evento.
Problemi Comuni
| Problema | Soluzione |
| Il bottone Salva nella pagina di creazione dell'evento resta disattivato | Controlla che tutti i campi obbligatori siano compilati. |
| Le chiavi di mappatura non compaiono | Dopo aver incollato il JSON nella sezione Mapping, clicca Conferma. |
| Non riesco ad aggiungere i destinatari | Verifica che il tipo di comunicazione sia coerente: gli indirizzi email esterni sono accettati solo nelle Direct List di tipo Email. |
| Le notifiche arrivano due volte | Controlla se esistono due Direct List identiche (stesso evento, stessi destinatari, stesse condizioni) e modificane una. |
Collegamenti
Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2025