Impostare stili condizionali (Work in progress)
Gli stili condizionali permettono di cambiare l’aspetto degli oggetti vettoriali in base ai valori dei loro attributi, così da leggere stati, priorità o soglie “a colpo d’occhio” direttamente in mappa.
Sezione disponibile nel Backoffice, visibile solo per classi oggetto vettoriali (punto, linea, poligono). Richiede permessi almeno Standard. La card “Stili condizionali” si trova sotto la configurazione di geometria e stile.
Requisiti
- Classe oggetto di tipo vettoriale (punto, linea o poligono).
- Attributi già definiti e coerenti con ciò che si vuole evidenziare (stati, categorie, grandezze).
- Stile di default configurato (base di partenza per le varianti).
Quale stile scegliere
-
Stile discreto
Usalo quando vuoi evidenziare categorie o stati distinti: ad esempio “Da verificare / Verificato”, livelli qualitativi (A/B/C), esiti binari (sì/no) o combinazioni di più attributi. È adatto quando la lettura deve essere netta e immediata: l’oggetto rispetta la condizione → assume lo stile previsto. -
Value range
Usalo quando vuoi mostrare un andamento continuo legato a una grandezza misurabile (numerica o data/ora): altezze, velocità, indici, percentuali, anzianità. Definisci alcuni “stop” di riferimento e lascia che la resa visiva venga interpolata tra di essi; ottimo per gradienti e intensità.
Suggerimento pratico: stati/categorie → stile discreto; grandezze/soglie progressive → value range.
Passaggi
A) Stile discreto (condizioni su uno o più attributi)
- Apri la classe; nella card “Stili condizionali” clicca Aggiungi stile. Compare una card con preview basata sullo stile di default.
- Imposta l’aspetto da applicare quando la condizione è vera (simbolo/forma, fill, stroke, opacità, pattern linea, ecc.). Se vuoi ripartire dalla base, usa Reset style.
- Clicca Aggiungi condizione, seleziona un attributo e definisci il valore atteso (e l’operatore, se previsto). Aggiungi altre condizioni se necessario.
- Imposta la logica tra condizioni: AND (tutte) oppure OR (almeno una).
- Per rimuovere una regola usa Elimina sulla sua riga; per cancellare l’intero stile, Elimina in alto a destra nella card.
- Salva la classe per rendere operativo lo stile discreto. Quando la condizione è vera, lo stile discreto sostituisce lo stile di default per quell’oggetto.
B) Value range (graduazione continua su un attributo)
- Nella card “Stili condizionali”, clicca Aggiungi value range.
- Scegli un solo attributo supportato (tipicamente numerico o data/ora) come driver della graduazione.
- Vengono creati due stop iniziali (estremi) ereditando la resa di default: personalizza lo stile del minimo e del massimo.
- Aggiungi eventuali stop intermedi per controllare le transizioni (soglie, tappe). Gli stop sono ordinati per valore; per ciascuno puoi definire fill, stroke, opacità e proprietà pertinenti.
- Verifica la resa con la preview dotata di slider (transizione tra gli stop).
- Salva la classe. Il value range interpolerà automaticamente lo stile tra gli stop in base al valore dell’attributo di ogni oggetto.
Suggerimenti
- Pianifica prima quale attributo guida la lettura: stati/categorie → stile discreto; grandezze/soglie → value range.
- Definisci pochi codici visivi forti e coerenti (colore/forma/spessore); evita sovrapposizioni tra regole.
- Usa contrasti leggibili e testa su più basemap (chiara, scura, satellitare); se serve, aggiungi contorno o alone al simbolo.
- Mantieni gerarchia visiva: linee principali più marcate delle secondarie; poligoni con fill trasparente e contorno definito.
- Imposta visibilità per scala per ridurre affollamento e preservare le performance.
- Con value range, limita gli stop a quelli significativi: troppi complicano la lettura e la manutenzione.
- Applica convenzioni ripetibili tra progetti (stesso simbolo per la stessa classe, stessi pattern per categorie analoghe).
Collegamenti
- Modificare geometria e stile
- Definire gli attributi di una classe oggetto
- Nozioni di base su grafici e data source
- Creare grafici e impostare data sources
Problemi comuni
| Problema | Soluzione |
|---|---|
| Lo stile non si applica | Verifica che l’attributo usato in condizione esista e abbia un valore coerente con operatore e formato. |
| Regole in conflitto o poco chiare | Semplifica: rendi le condizioni mutuamente esclusive o ordinale per priorità. |
| Value range non disponibile | Controlla che l’attributo sia supportato (numerico/data/ora) e che la classe sia vettoriale. |
| Resa poco leggibile in mappa | Rivedi contrasti, spessori e opacità; testa su basemap diverse; valuta un contorno più marcato. |
| Prestazioni scarse con molti oggetti | Limita la visibilità per scala e ottimizza la simbologia (meno dettagli agli zoom ampi). |
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2025