Modificare geometria e stile
La modifica di geometria e stile è disponibile solo per classi oggetto vettoriali (punto, linea, poligono). Nel configuratore della classe oggetto, la parte superiore mostra una preview 2D e i controlli per definire lo stile di default; dalla stessa area è possibile aggiungere stili condizionali.
Requisiti
- Classe oggetto di tipo vettoriale.
- Per classi non vettoriali, la sezione dedicata a geometria e stile non è disponibile.
Proprietà per oggetti di tipo Punto
- Simbolo: definisce l’aspetto grafico del punto sulla mappa (icona/marker).
- Dimensione: controlla la “presenza visiva” del punto; dimensioni maggiori rendono l’oggetto più evidente ma possono aumentare l’affollamento.
- Contorno (stroke): colore e trasparenza del bordo; utile per far risaltare il punto su sfondi complessi.
- Riempimento (fill): colore e trasparenza dell’interno del simbolo; incide sulla leggibilità e sulla gerarchia visiva.
- Visibilità in mappa: soglia di zoom/distanza a partire dalla quale il punto diventa visibile; serve a gestire performance e clutter.
- Orientamento (se attivato): memorizza e rappresenta la direzione associata al punto.
Proprietà per oggetti di tipo Linea
- Stile della linea: pattern visivo (continua, a tratti, puntinata) per distinguere categorie.
- Spessore: incide sulla percezione di importanza e leggibilità.
- Contorno (stroke): colore e trasparenza della linea; regola il contrasto con lo sfondo.
- Visibilità in mappa: soglia di zoom/distanza per mostrare o nascondere la linea secondo la scala.
Proprietà per oggetti di tipo Poligono
- Riempimento (fill): colore e trasparenza dell’area; aiuta a individuare rapidamente superfici e zone.
- Contorno (stroke): colore e trasparenza del bordo del poligono; sostiene la definizione del perimetro.
- Visibilità in mappa: soglia di zoom/distanza per controllare quando l’area viene disegnata.
Stile di default e stili condizionali
Lo stile definito in questa sezione è lo stile di default della classe: tutte le istanze lo ereditano nei progetti. Gli stili condizionali consentono di variare automaticamente aspetto o visibilità in base a valori di attributi o soglie (ad esempio stato, severità, categorie), senza intervenire manualmente su ogni oggetto.
Nota sulle classi non vettoriali
Per classi senza geometria, la rappresentazione avviene in liste e dettagli oggetto; non è prevista la resa cartografica in mappa/3D e pertanto la sezione di geometria e stile non è presente.
Suggerimenti
- 💡Usa contrasti chiari tra simboli e sfondo
un bordo leggermente più scuro o un alone intorno al simbolo migliora la leggibilità su mappe satellitari e basi scure. - 💡Preferisci palette accessibili e differenziate
Evita accoppiate solo rosso/verde; combina colore e forma/pattern per distinguere le categorie. - 💡Mantieni la gerarchia visiva
Linee principali più spesse delle secondarie; poligoni con fill semi-trasparente e contorno definito per non coprire il contenuto all'interno. - 💡Imposta visibilità per scala
Mostra i dettagli solo agli zoom opportuni per ridurre l’affollamento e migliorare le performance. - 💡Sfrutta gli stili condizionali per evidenziare stati o soglie
Il cambio deve essere immediatamente interpretabile. - 💡Mantieni coerenza tra progetti
Riusa convenzioni (stesso simbolo per la stessa classe, stessi pattern per categorie analoghe).
Collegamenti
- 🔎︎ Nozioni di base sulle classi oggetto
- 🔎︎ Nozioni di base sugli attributi
- Impostare stili condizionali
e value ranges
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2025