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🔎︎ Nozioni di base sugli attributi

Gli attributi sono i mattoni informativi che definiscono le caratteristiche di un oggetto in EagleArca. Ogni oggetto, che si tratti di un albero, una persona, un edificio o qualsiasi altro elemento, è composto da uno o più attributi, ognuno con un nome e un valore.

Configurare correttamente gli attributi è fondamentale, perché determinano quali dati verranno raccolti, in che forma, e come saranno visualizzati all'interno della piattaforma. Gli attributi vengono creati e gestiti nel Backoffice, ma vengono compilati dagli utenti nel Frontoffice, attraverso interfacce semplici e guidate.

Solo gli utenti con permesso backoffice possono creare e modificare gli attributi.


Cos'è un attributo?

Un attributo è un dato associato a un oggetto. Ogni attributo è composto da:

  • una label (cioè il nome del campo)
  • un valore, che viene inserito o generato

Ad esempio, un oggetto "Albero" potrebbe avere l’attributo "Altezza" con valore "5 metri", e l’attributo "Sempreverde" con valore "Sì".

Nel Frontoffice, ogni attributo viene mostrato in modo coerente con il tipo di dato previsto: ad esempio, una barra di testo per un campo testuale, un calendario per una data, un menu a tendina per un elenco di opzioni, e così via.


Dove si usano gli attributi?

Gli attributi vengono utilizzati:

  • nella compilazione dei dati degli oggetti nei progetti
  • nella visualizzazione e consultazione delle informazioni
  • nei filtri, nei raggruppamenti e nelle ricerche
  • nella generazione di report, grafici e analisi

Non c’è un limite al numero di attributi che puoi assegnare a una classe oggetto.


Attributi di sistema: ID e Unique Identifier

Ogni oggetto ha sempre almeno un attributo: il Codice Univoco, anche chiamato ID. È un codice assegnato automaticamente dal sistema per identificare l’oggetto in modo unico all’interno della piattaforma. Non può essere modificato né eliminato.

Se un oggetto non ha altri attributi configurati, il sistema userà l’ID come riferimento per identificarlo.


Nome tecnico e nome visualizzato

Ogni attributo ha due nomi:

  • System name: è il nome tecnico, usato dal sistema e visibile nel database. E' obbligatorio per ogni attributo e lungo massimo 10 caratteri.
  • Displayed name: è il nome che l’utente vedrà nel Frontoffice. Può essere descrittivo, scritto in modo più naturale e non ha limiti di lunghezza.

Esempio: isevergreen come system name e È un albero sempreverde? come displayed name.

Se non imposti un displayed name, verrà usato il system name anche nel Frontoffice.


Main Attribute

Il Main Attribute è l’attributo che rappresenta il "nome" dell’oggetto, cioè quello che l’utente vedrà come titolo e userà per identificarlo nelle liste, nelle mappe, nei filtri.

Può essere uno solo per oggetto, ed è obbligatoriamente univoco.

Puoi impostare come Main Attribute solo i seguenti tipi:

  • Testo
  • Numero
  • Data
  • Unique Identifier (ID)

Esempio: per una classe oggetto "Persona", il Main Attribute potrebbe essere "Nome e Cognome".


Attributi obbligatori e bloccati

  • Obbligatori: Attributi che devono essere compilati per salvare un oggetto. Devono avere anche un valore di default, nel caso l’utente non inserisca nulla.

  • Bloccati: Attributi visibili ma non modificabili nel Frontoffice. Utili quando il dato viene compilato automaticamente o importato.


Organizzazione e navigazione degli attributi

Se una classe oggetto ha molti attributi, può diventare difficile navigarli. Per questo esistono due strumenti:

Attribute group

Puoi assegnare un group (etichetta) a ogni attributo, per organizzarli in categorie. Nel Frontoffice sarà possibile filtrare gli attributi per gruppo.

Esempio: in un oggetto “Albero” potresti avere:

  • gruppo "Tronco" per altezza e diametro
  • gruppo "Rami" per numero e stato
  • gruppo "Radici" per profondità e tipo di apparato radicale

Riordinare gli attributi

Ogni attributo può essere riordinato trascinando la sua card nella posizione desiderata. L’ordine definito nel Backoffice sarà quello usato anche nel Frontoffice.


Group By Attribute

Il Group By Attribute permette di raggruppare gli oggetti in sottocategorie in base al valore di un attributo.

Esempio: per una classe oggetto "Albero", puoi usare un attributo Vero-Falso chiamato "Sempre verde" come Group By Attribute. Otterrai due gruppi: alberi sempreverdi e non sempreverdi.

Possono essere usati come Group By Attribute solo attributi di tipo:

  • Testo
  • Numero
  • Value list
  • Data
  • Vero/Falso

Tipologie di attributo

Ecco le tipologie principali di attributi disponibili in EagleArca:

1. TextBox

Uso: Inserimento di testo, numeri, simboli.
Opzioni: Lunghezza massima, obbligatorietà.

2. Number

Uso: Inserimento di valori numerici.
Opzioni: Solo interi o anche decimali, range minimo/massimo.

3. Value List

Uso: Selezione da una lista di valori predefiniti.
Opzioni: Singola o multipla scelta, inserimento manuale o tramite CSV/TXT.

4. Date

Uso: Selezione di una data.
Visualizzazione: Calendario (date picker).

5. Attachment

Uso: Caricamento di file (immagini, documenti, video).
Limiti: 10 MB per file. Nessun limite al numero di file.

6. Measure

Uso: Calcola una misura (solo per oggetti vettoriali).
Cosa mostra:
Oggetto punto → coordinate
Oggetto linea → lunghezza
Oggetto area → superficie (m²)

7. True/False

Uso: Valore booleano (sì/no).
Visualizzazione: Interruttore (toggle switch).

8. Object List

Uso: Lista di sotto-oggetti, ciascuno con i propri attributi.
Vincoli: Non puoi inserire altri object list o misure come sotto-attributi.
Esempio: Un oggetto "Albero" con un attributo "Rami", dove ogni ramo ha un numero (lunghezza) e uno stato (value list).

9. Chart

Uso: Visualizza grafici per i dati.
Nota: Disponibile solo se attivo il modulo Dataflow.
Gestione: Solo dalla sezione Dataflow.


Suggerimenti utili

💡 Scegli il tipo di attributo in base al dato da raccogliere.
💡 Imposta correttamente i campi obbligatori con un valore di default.
💡 Usa i group per organizzare moduli complessi.
💡 Imposta con attenzione il Main Attribute per rendere gli oggetti facilmente identificabili.
💡 Considera l’uso di Object List per strutture complesse e ripetibili.


Collegamenti utili


Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2025